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Review: ALOE MICELLARE by Zuccari


È trascorso quasi un anno da quando, al Cosmoprof 2014, ho scoperto Zuccari e i suoi prodotti. Già allora non avevo fatto molto mistero di quanto ne fossi, da subito, rimasta conquistata ^_^ e spesso li ho citati sulla paginafb e fotografati su Instagram oltre ad averli consigliati praticamente a chiunque  fosse alla ricerca di un’ispirazione per nuovi acquisti.
Mi sembra dunque un tempo ragionevole quello che è trascorso e durante il quale ho utilizzato un prodotto che, già allora, mi ero ripromessa di provare perché mi aveva incuriosita assai…

Sto parlando dell’ALOE MICELLARE  che ho acquistato intorno a fine maggio 2014 e che è immediatamente diventato lo struccante numero UNO nella mia personale classifica.
L'Aloe Micellare fa parte della linea di prodotti [aloevera]2 che non vi racconto nel dettaglio, solo perché l'ho già fatto nel post dello scorso anno sul Cosmoprof.
Già da tempo, dopo aver provato diverse tipologie di struccanti, mi ero "convertita" con una certa felicità all'acqua micellare, la cui praticità faceva decisamente per me! 

Quando al Cosmoprof mi hanno "raccontato" l'Aloe Micellare, la cosa che più mi era rimasta impressa e mi aveva colpita era il fatto che questo prodotto non richiedesse un successivo risciacquo; mi era anzi stato spiegato che, in realtà, l'acqua può facilmente danneggiare la pelle perché tende a renderla più secca. Ricordo che allora avevo provato un piccolo brivido nel pensare di non lavarmi il viso dopo averlo struccato come potrei stare senza acqua... 

Siccome sono più curiosa di un orsetto lavatore, ma soprattutto non mi volevo arrendere a quest’idea di “lavarsi senz’acqua” (ve lo immaginate l’orsetto lavatore senza acqua?!?!?!), mi sono un po’ documentata e ho dovuto arrendermi all’evidenza dei fatti:  i dermatologi sono infatti abbastanza concordi nell’affermare che, per la pulizia del viso, va sicuramente limitato l’utilizzo dell’acqua –in particolare di quella del rubinetto che, nelle zone dove è molto calcarea, tende ad essere estremamente aggressiva con la nostra pelle - e vanno preferite soluzioni alternative come, ad esempio, il latte detergente o il tonico.

Per parlarvi delle mie impressioni su questo prodotto vorrei iniziare dall'INCI per metterlo a confronto con quello dell'acqua micellare che utilizzavo in precedenza (che volutamente non nominerò) e iniziare subito con alcune importanti riflessioni. 

Due precisazioni prima di mostrare il confronto:
1. Ho utilizzato Biotiful come riferimento: qui è possibile ricercare il prodotto per avere una dettagliata scheda degli ingredienti senza doverli inserire uno per uno; Biotiful analizza SOLO gli ingredienti di origine chimica (per intenderci sono quelli che trovate scritti in inglese) perché presuppone che quelli di origine naturale non siano dannosi
2. Su Biotiful viene utilizzato un "codice" di valutazione dei prodotti che si esprime in foglioline verdi da uno a cinque dove il giudizio più basso è uno (non mi è mai capitato di vedere zero foglioline...) e cinque è il voto più alto. Avendo fatto un collage da Biotiful, ho cercato di prendere le immagini come meglio potevo: vi prego quindi di considerare che, le cinque foglioline che vedrete nell'immagine si riferiscono all'INCI del secondo prodotto, mentre per il primo (perdonate ma non rientrava nel collage) c'era una sola fogliolina...
Come avete, credo, intuito, le cinque foglioline sono per l'Aloe Micellare di Zuccari.
Ciò che salta subito agli occhi e che mi ha stupita, è l'elenco degli ingredienti chimici contenuti nei due prodotti: solo quattro per Zuccari (su un totale complessivo di 24 ingredienti); diventa poi molto facile -grazie alla legenda- comprendere subito anche la bontà di questi ingredienti e rendersi conto del motivo per cui all'Aloe Micellare venga assegnato il voto massimo ^_^
Già così credo che ci sarebbero tutti i presupposti per promuoverla e consigliarne l'acquisto a tutti... ma preferisco spingermi oltre: al meglio non c'è mai fine! 

La utilizzo principalmente come struccante: trovo molto comodo il dosatore a pompetta che evita lo spreco di prodotto e ne garantisce un'ottima distribuzione sul dischetto di cotone.
Normalmente, per le esigenze di tutti i giorni, non mi trucco in maniera "pesante", spesso non metto neppure il fondotinta per lasciare la pelle libera di respirare :) quindi le operazioni di struccaggio per me tendono ad essere abbastanza veloci e mi basta poco prodotto; inoltre -e questo è molto importante- con l'Aloe Micellare riesco a togliere anche il mascara senza grossa difficoltà: chiaramente, essendo decisamente persistente come prodotto ed essendosi aggrappato con forza alle mie ciglia durante la giornata, non vi dico che basta una passata  ^_^ ma riesco comunque a rimuoverlo agevolmente tenendo appoggiato sull'occhio il dischetto con l'Aloe per circa 45 secondi e strofinando poi con delicatezza. Per i makeup più "complessi" mi comporto più o meno allo stesso modo: semplicemente imbevo un po' di più il dischetto ^_^
Il fatto che non richieda di essere risciacquata, la rende perfetta anche come tonico!
In effetti, per chi come me la sera è pigra e non ha molto tempo/voglia da dedicare alla delicata operazione di rimozione delle impalcature makeuppose, l'aloe micellare è davvero un perfetto QUATTROinUNO perché 
STRUCCA - DETERGE - IDRATA - TONIFICA
tutto con un semplice e veloce gesto!
Se all'inizio ero un po' restia a non lavarmi il musetto dopo essermi struccata, devo dire che ben presto mi ci sono abituata con piacere, pensando che in realtà, non lavandola, stavo facevo del bene alla pelle del mio viso.

Credo sia abbastanza chiaro il mio pensiero su questo prodotto: 
PROMOSSO A PIENI VOTI! 

Con il tempo mi sono resa conto di quanto sia fondamentale utilizzare i giusti prodotti per il proprio scopo (so che è un concetto che ripeto spesso e mi scuso se sembro ridondante, ma ci tengo davvero molto!) e mi sono accorta di quanto male stessi facendo alla mia pelle nel tentativo di rimuovere il trucco con la mia precedente acqua micellare... -__-' perché per "pulirla" stavo utilizzando prodotti che in qualche modo la "sporcavano". Per provare a rendere meglio l'idea: è come se io mi mettessi a dieta e dovessi mangiare, come spuntino, quelle gallette di riso soffiato che tanto odio perché hanno la consistenza del cartone... Siccome mi sembrano cartone non riesco a mandarle giù, allora le puccio ben benino nella maionese così il gusto è più buono e le mangio volentieri: ottima soluzione, se non fosse che così non dimagrisco per niente (provare per credere!!!)

Prima di lasciarvi, voglio condividere con voi un mio piccolo gesto, una sorta di coccola che mi concedo con Aloe Micellare che mi piace davvero moltissimo ^_^ almeno una volta alla settimana (solitamente nel mio giorno libero che è quello che dedico ai "trattamenti"), imbevo per bene due dischetti (non maxi, quelli rotondi diciamo di dimensioni normali) con l'aloe micellare e poi li metto per mezz'oretta in frigo o, se ho meno tempo a disposizione, in freezer per 10 minuti, e poi li metto sugli occhi chiusi e mi sdraio cercando di rilassarmi: per il mio contorno occhi che, oltre ad essere molto segnato è anche un po' disidratato, è sempre un toccasana! Se vi cimentate in questo gesto dolcissimo, fatemi sapere come vi trovate!

Per concludere, consiglio con il cuore questo prodotto: innanzitutto per le sue qualità e in secondo luogo perché, data la molteplicità di usi che se ne può fare, vi permette un notevole risparmio di soldi e di tempo ^_^

Lo potete trovare nelle farmacie e parafarmacie che hanno i prodotti Zuccari (sul sito è disponibile un comodissimo store locator); per quanto riguarda le fanciulle torinesi, io mi rifornisco alla Parafarmacia Marconi che si trova per l'appunto in corso Marconi, dove i consigli della dott.ssa Sara mi sono sempre di grandissimo aiuto!

Spero che questo post vi sia utile e vi aiuti a scegliere il prodotto migliore per struccare la vostra pelle! 

Continua...

I SKIN GOOD...

…ovvero quando una giornata iniziata male finisce alla grande!



Sì perché nella classifica delle giornate pesanti quella di ieri si guadagnava di diritto un posto sul podio; o almeno era così fino alle 18.30, ora in cui ho varcato la soglia di una bellissima libreria milanese  in compagnia della mia amica Federica per partecipare a una tavola rotonda organizzata da Physiogel per parlare di pelle e di selfconfidence.

Ovviamente in quanto blogger  ero sicuramente molto interessata all’argomento, ma sono certa che chiunque, al mio posto, avrebbe trascorso due ore davvero interessanti!

Conosco indirettamente il marchio perché la mia mamma usa i prodotti da molto tempo e ne è entusiasta (tantissima la sua gioia quando le ho detto che avrei partecipato a questo evento, mi ha mandato le faccine con gli occhi a cuoricino: tecno-mamma!), ma non li ho mai provati personalmente, quindi per me si è trattato di un'ottima occasione!

Ciò che più di tutto mi ha colpita e conquistata è stata l'organizzazione della serata, divisa in due momenti distinti, ma che si completavano a vicenda con una chiave di lettura "particolare" per aiutarci a capire come è possibile STARE BENE NELLA PROPRIA PELLE.


Nella prima parte abbiamo potuto ascoltare le parole della dermatologa dott.ssa Adele Sparavigna, che ha spiegato le caratteristiche della cute secca e sensibile sottolineando l'importanza della cosmesi -che deve essere rispettosa ed ecodermocompatibile- e di quanto sia utile trovare dei prodotti adeguati al nostro tipo di pelle. 
Le cause dei "problemi" legati alla pelle possono essere molte: in parte genetiche, molto fa anche il contesto in cui viviamo, come e cosa mangiamo (ad esempio frutta e verdura sono molto importanti anche per garantire una corretta idratazione della nostra pelle), ma soprattutto -in particolare per quanto riguarda noi donne- i prodotti che utilizziamo.
Mi pare quasi scontato che a questo punto si sia parlato di INCI e di ingredienti dei prodotti, argomento fondamentale che non si può assolutamente lasciare da parte quando l'oggetto del discorso è la cosmesi.

Una cosa che tengo a sottolineare, è che dobbiamo avere sempre ben chiaro il nostro scopo: per quale motivo stiamo utilizzando un certo prodotto e quali sono i risultati che vogliamo ottenere; chiarito questo dovremo accertarci che davvero quello che abbiamo tra le mani sia il prodotto migliore per raggiungere quel risultato, altrimenti, non solo sarà tutto inutile, ma rischieremo di avvicinarci ad un esito diametralmente opposto a quello ricercato.

Se, ad esempio, vogliamo minimizzare i pori dilatati sul nostro viso, e utilizziamo detergenti, idratanti e fondotinta zeppi di paraffina e siliconi, potremo forse camuffare il problema, ma con l'uso di quei prodotti i pori dilatati non faranno altro che peggiorare e aumentare.

Per questo è davvero FONDAMENTALE documentarsi sugli ingredienti contenuti nei cosmetici; diversamente sarebbe come mettersi a dieta con la convinzione che le crostatine al cacao ci faranno dimagrire, visto che la ragazza della pubblicità che ne sbrana dieci a colazione è una top model (spero di aver reso il concetto ^_^).
Oltre al biodizionario che è comodissimo da consultare al vostro pc se state valutando un acquisto da casa, vi ricordo anche il sito Biotiful disponibile anche come applicazione facile e pratica da utilizzare se siete in negozio e non riuscite a "decifrare" un prodotto (potete inserire nell'app direttamente il codice a barre et voilà l'INCI analizzato per voi!)

Infine, la dottoressa Sparavigna, ci ha guidate in una curiosa "analisi" della nostra pelle -facendosi aiutare da un delicato paragone con i fiori- per capire quali fossero le giuste attenzioni da riservare alla cura del viso e del corpo (per dovere di cronaca, la mia pelle è paragonabile ad un narciso: bella e delicata, necessita di attente cure e protezione).

Fino a questo punto della serata posso dire che tutto era molto interessante e assolutamente OK per il contesto in cui ci trovavamo: dovendo parlare di pelle ti puoi aspettare -e fa piacere averlo- il parere autorevole di una dermatologa. 

Quello che potresti non aspettarti è che intervenga anche una life coach il cui scopo è quello di farti riflettere su quanto, molto spesso, sia difficile sentirsi bene dentro il proprio corpo e la propria pelle. Devo ammettere che, seppur l'argomento cura della pelle in sé fosse assolutamente interessante, questa seconda parte ha rappresentato per me un PLUS da 10 e lode.

Capita spesso di vestirsi e agghindarsi di tutto punto, come se fosse l'ultimo dell'anno, e stare da schifo perché ci sono tante altre questioni -che vanno ben al di là dell'aspetto fisico- che intervengono sul nostro modo di sentirci e percepirci
Con la life coach Valentina Giuffrè abbiamo discusso proprio di questo: dell'importanza di piacersi, di credere in sé stessi, di avere ben chiari i propri obiettivi e di come sia possibile raggiungere una corretta consapevolezza di sé. 

Ho una confessione da fare: il mio stato d'animo era sicuramente un po' "alterato" da una difficile mattinata che mi aveva messa a dura prova non solo dal punto di vista lavorativo, ma anche emotivo. Quando Valentina ha esposto le sue argomentazioni, ho sentito gli occhi inumidirsi e mi sono resa conto che, come spesso faccio, stavo per piangere senza freni. Questo mi ha davvero emozionata moltissimo: sono entrata in quella saletta convinta di parlare di prodotti per il corpo e mi sono ritrovata ad ascoltare parole che potevano nutrire e medicare la mia anima. 


Abbiamo ricevuto importanti spunti di riflessione (parlo al plurale perché credo che tutte le donne presenti abbiano, seppur in maniera diversa, sentito del trasporto) grazie ad una simpatica esercitazione che ci ha messo di fronte ad una persona totalmente sconosciuta e all'immagine di noi che lei riceveva -la mia "compagna" di esercitazione Annalisa è una persona che, non senza imbarazzo, ho fissato negli occhi in silenzio per un lunghissimo minuto e ho ancora in mente il suo sorriso- e del contrasto con la nostra self image.
Da ieri continuo a ripetere che è stata una bellissima serata ma non credo di essere stata in grado di rendere l'idea ^_^

Visto che abbiamo tanto parlato di pelle e di come curarla, non posso ovviamente non raccontarvi qualcosa dei prodotti Physiogel.

Il marchio si compone di due linee di prodotti
PHYSIOGEL® IPOALLERGENICO SOLLIEVO CALMANTE Trattamento quotidiano per pelle secca, irritata e reattiva. 
Una linea di prodotti da applicare quotidianamente sulla pelle secca, irritata e reattiva. Attenua i pruriti e gli arrossamenti cutanei ed è adatta per pelli delicate come quelle di neonati e bambini.
La linea Physiogel® SOLLIEVO CALMANTE contiene l’avanzata tecnologia BioMimic™ che contiene un complesso lenitivo di lipidi essenziali, simili a quelli naturalmente presenti nella pelle, tra cui il Palmitamide MEA (PEA), per attenuare la secchezza, il prurito e gli arrossamenti cutanei ad essa associati.
Nello specifico si può trovare la  Crema mani, la  Crema lenitiva e la Lozione corpo lenitiva.

PHYSIOGEL® IPOALLERGENICO NUTRI-IDRATANTE QUOTIDIANO Trattamento quotidiano per pelle secca e sensibile.
Una linea di prodotti da applicare quotidianamente sulla pelle secca e sensibile, per un’idratazione duratura e per rafforzare e reintegrare la barriera idrolipidica dell’epidermide. 
Physiogel® Nutri-Idratante Quotidiano, grazie alla tecnologia BioMimic™ è il valido alleato per nutrire delicatamente, proteggere da agenti irritanti e donare alla pelle un aspetto più sano.
La linea è composta da due trattamenti - Crema Idratante e Lozione Corpo Idratante e due detergenti - Base Lavante Corpo e Capelli e Doccia Crema.




Se invece siete alla ricerca di un prodotto specifico per capelli, potete provare PHYSIOGEL® IPOALLERGENICO SENSI CUOIO CAPELLUTO 
Trattamento quotidiano per cuoio capelluto secco e sensibile.
Uno shampoo delicato da applicare quotidianamente sul cuoio capelluto  secco e sensibile. La formula di Physiogel® Sensi Cuoio Capelluto  Shampoo Delicato contiene infatti una combinazione di ingredienti tensioattivi e condizionanti, come il Pantenolo, che idratano i capelli rendendoli più sani e belli. 





Devo ringraziare Physiogel che, oltre ad avermi regalato una bellissima serata, mi ha omaggiata anche di due prodotti ^_^

Non avendoli ancora provati non posso dirvi cosa ne penso, ma ho ritenuto opportuno rivolgermi alla mia persona autorevole per eccellenza ossia LA MAMMA che invece li utilizza quotidianamente, per sapere cosa ne pensa e come si trova ^_^
Mami, da quanto tempo usi i prodotti Physiogel? Dal 2009 in maniera ininterrotta utilizzo la base lavante (io la utilizzo anche come Shampoo) e la crema corpo, entrambi sono prodotti della linea azzurra.
Per quale motivo li hai scelti? Mi erano stati consigliati dalla dermatologa in seguito ad una brutta allergia della pelle che è rimasta, da allora, estremamente delicata e sensibile. Avevo provato anche prodotti simili di altri marchi che però mi avevano comunque creato fastidio. 
Ne sei soddisfatta? Assolutamente si! In particolare della base lavante che è il prodotto più delicato del mondo (n.d.r. sono le esatte parole usate al telefono dalla mia mamma) e non potrei farne a meno.

Che dire: io non vedo l'ora di provare gli omaggi e sono stata fortunata perché c'è proprio la base lavante che tanto piace alla mia mamma ^_^

Non mi resta che ringraziare le amiche blogger che hanno partecipato insieme a me e a Federica a questo evento perché hanno contribuito a renderlo ancora più speciale: Gaia aka Biancaneve, Sara aka La Sbally, Noemi aka Parola di Deirdre, Simona e Erica aka Stylenotes

E voi: avete provato i prodotti Physiogel? 
Quali sono i vostri gesti quotidiani che vi fanno pensare I Skin Good?!

Continua...

L'apparenza spesso inganna...



kiehl's


Buongiorno Fanciulle!

Micro-post flash, giusto per informarvi che sono alla scoperta di un nuovo marchio (forse l'avevate intuito...)
Da tempo ne sentivo parlare, ma non avevo mai avuto la possibilità di conoscerlo visto che a Torino era difficile da trovare; adesso c'è un bel corner alla Coin che ha aperto a Le Gru e, manco a dire quanto sono fortunata, io ci lavoro esattamente DI FRONTE! un'istigazione a delinquere...

Kiehl's nasce niente popò di meno che a NY nella seconda metà del 1800, in una farmacia dell'East Village che, se ci volete fare un giro, ancora è lì!
Il brand ha saputo secondo me dotarsi di un'immagine davvero bella, che riporta la nostra mente alle antiche botteghe, ma con un tocco di colore e creatività moderna da lasciare a bocca aperta.

Non c'è niente da fare: ti attira come il canto delle sirene...

Nonostante io ci passi le giornate di fronte, non sono ancora riuscita a passarci almeno un'oretta a farmi spiegare tutto come si deve -cosa che comunque mi sono assolutamente riproposta di fare a breve- e quindi le mie conoscenze sono ahimè davvero molto limitate...

L'altra sera, sbirciando tra tutti i flaconcini, sono stata attirata da un balsamo labbra e, visto che ho la mania di annusare tutto come la mia cagnolona, ho svitato il tappino, ho chiuso gli occhi e ho inspirato a fondo... MIRTILLO dolce e buonissimo, non poteva non venire a casa con me (FYI era disponibile anche al mango e alla pera, buonissimi tutti e due...)

eppimakeup.blogspot.com

L'unico "dubbio" riguardante il balsamo dal prodigioso profumo, sta negli ingredienti, visto che al primo posto c'è il petrolatum

Per chi non avesse dimestichezza con gli ingredienti dei cosmetici, rimando ad un mio post che no ha la presunzione di voler essere esaustivo, ma giusto di dare un'idea...

Per farla breve il petrolatum è un derivato del petrolio.
Le sue caratteristiche -che se ci pensate, si trovano in tantissimi cosmetici soprattutto per le labbra- sono untuosità al tatto e aspetto trasparente/traslucido.

Il fatto che un ingrediente pessimo si trovi al primo posto, significa che è presente in percentuale maggiore rispetto a tutti gli altri -__-'

E' anche vero che il fatto che sul tubetto, giusto sotto il nome del prodotto ci fosse scritto Petrolatum Skin Protectant forse un indizio me lo poteva dare... ma che ci volete fare, ero presa dall'emozione del profumo... :(

Ho provato a documentarmi sull'eventuale bontà di questo ingrediente -io non mi rassegno facilmente- e devo dire che le motivazioni che vengono fornite per il suo utilizzo ci sono e possono essere considerate valide.
Lo scopo è quello di creare una vera e propria barriera  tra la pelle e gli agenti atmosferici aggressivi come il freddo o il vento; per contro va detto che la barriera non funziona a senso unico poiché impedisce anche alla pelle di respirare e favorisce il proliferare dei germi che possono causare irritazione e favorire lo sviluppo di odiosi brufoletti e punti neri (proprio vicino alle labbra @_@)

Siccome sul sito di Kiehl's c'è una sezione dedicata alle informazioni sul marchio in cui si sottolinea l'importanza degli ingredienti e dell'informazione al cliente... leggete qui ho voluto spingermi ancora un po' più in là con la mia riflessione, andando a leggere meticolosamente la descrizione del mio balsamo labbra...

Traduzione:

Protegge temporaneamente e aiuta a lenire le labbra secche. Aiuta le labbra con uno scudo dagli effetti di essiccazione di vento e freddo.
Applicare abbondantemente alle labbra e consentire un eccesso di balsamo per essere assorbita.

-alla traduzione ci ha pensato google traduttore, così non potevo sbagliare-

Quindi, ricapitolando: Kiehl's ci propone questo tubetto profumoso per proteggere temporaneamente le nostre labbra dagli effetti aggressivi di vento e freddo (esattamente quello che abbiamo detto che può fare la paraffina...)

La descrizione del prodotto non ci suggerisce di metterlo la sera prima di andare a dormire come emolliente, ma di usarlo quando magari usciamo e vogliamo garantire una protezione sicura alle nostre labbra.

Devo dire che questa descrizione del prodotto mi ha parzialmente sollevata: ieri mattina ero rimasta molto molto delusa nel leggere l'inci, ma oggi mi sento meglio.

So come utilizzare al meglio questo costoso prodotto!!!

Lo scopo di questo post vuole essere quindi un consiglio ad utilizzare in buonsenso in ogni cosa, anche nell'esplorazione dei nuovi prodotti...

1. Cerchiamo sempre di capire i consigli di utilizzo del prodotto
2. Non fermiamoci MAI alla prima impressione
3. Utilizziamo correttamente ogni prodotto
4. Documentiamoci sempre

Queste sono le perle di saggezza ^_^ che mi sento di condividere con voi questa mattina... e se proprio volete allargare i vostri orizzonti, provate ad andare al supermercato e leggete gli ingredienti dei burrocacao più usati dagli italiani (mi riferisco al Labello...) e vedrete la sorpresa... ;)

Buona giornata Fanciulline <3
Continua...

Quando BB non vuol dire Brigitte Bardot...

...ovvero la BB Cream.

Innanzitutto che cos'è? La BB cream è una crema colorata (la doppia B sta per Blemish Balm) ossia un balsamo di bellezza per il vostro viso; è una crema che 
  • idrata la pelle
  • ha un fattore di protezione che vi aiuta in caso di esposizione forzata al sole
  • funge da primer
  • colora la pelle quindi non ci sarà bisogno di applicare il fondotinta
  • contiene illuminante
L'ho vista pubblicizzata proprio come prodotto risparmia-tempo visto che con un'unica applicazione vi assicurate tutto sto popò di roba sul viso. Attenzione però: non essendo un fondotinta, ma una crema colorata, la coprenza è sicuramente inferiore e varia comunque da marca a marca, certamente è un prodotto più leggero dal quale non potrete aspettarvi l'effetto mascherone!
Inoltre come già credo stiate immaginando, contenendo siliconi, non è proprio una botta di vita per la nostra pelle, ma a meno che voi non siate super-bio e andiate solo alla ricerca di prodotti senza siliconi, provare la BB cream, secondo me, ci sta!

Quindi BB Cream SI! Ok, ma quale? In commercio ce ne sono non so quante, una volta scoppiata la moda praticamente tutte le case cosmetiche ne han tirata fuori una, quindi la scelta è a dir poco imbarazzante...
Ovviamente ne esistono per tutti i tipi di pelle, per i diversi toni dell'incarnato e di varie formulazioni, bisogna solo riuscire a desteggiarsi e trovare quella più adatta: sembra facile...
Devo confessare che fino a qualche settimana fa non ne avevo mai provata una; quando ho aperto il blog mi sono però detta che non potevo non parlare della BB Cream e di certo non potevo parlarne senza averne mai provata una *_*
Quindi, come sempre faccio in questi casi, quando la scelta è ardua e non ho competenze personali, mi affido a chi ha più esperienza di me: bloggers e youtubers... credo di aver passato una giornata a prendere appunti e a cercare di destreggiarmi tra pareri discordanti: sì perchè fanciulle dobbiamo ricordarci che le valutazioni dei prodotti di make-up sono soggettive, quindi se comprate un prodotto che vi è stato consigliato (e non mi riferisco ai consigli di una venditrice) e non vi trovate bene, non pensiate di essere state fregate!
Tra tutti i video vi segnalo quello di Kia Scricc che offre un panorama abbastanza ampio (ricordate che le valutazioni sono sempre comunque personali e dipendono molto dal tipo di pelle); inoltre ho trovato davvero prezioso quello di Carlitadolce che ne parla MALE a causa dei siliconi -analizza tutti gli INCI, è davvero interessante- e consiglia delle marche Bio (per chi di voi non si vuole arrendere ai siliconi) e infine insegna come fare in casa la vostra BB Cream totalmente naturale ^_^; l'ultimo video è quello di Giorgiapril nuovo nuovo (sembra fatto apposta per il mio post ^_^) che parla delle BB Cream di So Bio che sono assolutamente verdi nell'INCI; con questi tre video già vi potrete fare una "cultura"...

Ma veniamo a noi, perchè nel frattempo una BB l'ho provata ed è stato AMMOOOOOOREEEEEE!!!


Sto parlando della BB Cream di Dior. L'ho scoperta per caso: la mia collega Giulia (che non smetterò mai di ringraziare) aveva un campioncino che ho provato e mi è piaciuta moltissimo; inizialmente mi sono fatta un po' frenare dal costo (circa 37€ da Sephora), ma ho approfittato di uno sconto del 20% che avevo e l'ho fatta mia e ne sono AMPIAMENTE SODDISFATTA! E' disponibile in tre colorazioni a seconda del tipo di pelle, io ho scelto la numero 003 che è quella più scura, ma so che ne è uscita una nuova in colorazioni più scure adatte all'estate e all'abbronzatura: siccome la formulazione è la stessa, potete anche prenderne due per miscelare i colori e arrivare a quello esatto della vostra pelle (sì, la spesa aumenta vertiginosamente, ma avreste comunque il doppio del prodotto).

Per chi volesse provarla, la confezione è da 30ml con un comodissimo dosatore a pompetta e potete valutare quanta applicarne in base al grado di coprenza che desiderate ottenere; si può stendere con le dita (proprio come una normale crema), ma ho scoperto che stesa con la nuova Make Up Blender di Kiko il risultato è strabiliante! 





dato che in questo momento ho la pelle particolarmente secca, passo sempre prima la mia abituale crema viso, in modo da garantire alla pelle la massima idratazione.

Spero di essere stata abbastanza esaustiva ^_^ e che questo post vi possa in qualche modo aiutare! 

Se qualcuna vuole condividere la propria esperienza con le BB Cream, sarò felice... La mia amica Laila mi ha già detto che si trova molto bene con quella di L'Oréal, che quindi proverò presto!

^_^
Eppi
Continua...